E-mail e newsletter personalizzate, un mezzo efficace per la promozione commerciale

Scritto da Simona

Da 25 anni aiuto le persone a scegliere il gadget personalizzato efficace. Sul sito www.tuologo.com rispondo a domande e problemi quali la scelta del gadget in base alle tempistiche dell’evento, all’originalità, al budget, al logo.

Negli ultimi anni il canale delle vendite è molto mutato, certo non ti sto dicendo una grossa novità, perché lo avrai capito perfettamente anche da solo. Tuttavia la semplice comprensione di questo mutamento non è sinonimo di azione e molte aziende ancora faticano ad adattarsi al passo dei nuovi mezzi di comunicazione. Anche perché la grande rivoluzione copernicana del web 2.0 ha cambiato il baricentro dei processi di vendita e spesso non è più il cliente a cercare un dato servizio o bene, ma è la stessa azienda che si premura di contattarlo direttamente, fargli conoscere i propri prodotti utilizzando canali sempre nuovi.

I canali tradizionali di promozione come pubblicità su TV e giornali, cartelloni nei centri città o a bordo strada, articoli aziendali e gadget personalizzabili restano dei buoni mezzi di comunicazione, ma il cliente di oggi non desidera essere passivo, ma di avere la possibilità di scelta, di essere blandito, corteggiato, cercato e convinto dell’unicità e qualità del prodotto/servizio da te proposto. Ed è per questi motivi che le aziende e gli esperti di marketing sono alla continua ricerca di strategie nuove per restare in contatto con il cliente e spingerlo alla così detta azione.

Il web fortunatamente offre decine di modi per riuscire a raggiungere i propri potenziali clienti ad un costo contenuto e una di queste, anche se alcuni esperti dicono il contrario, rimane certamente la mail commerciale o newsletter, come dir si voglia. I vantaggi sono molteplici: raggiungi il cliente in modo diretto e personale, non costa praticamente nulla in termini di denaro, è semplice monitorarne l’efficacia e soprattutto è personalizzabile a seconda del cliente che la riceverà. Il segreto della sua riuscita sta nella forma utilizzata, nelle parole scelte e nel tono di esposizione, che insieme sono in grado di creare un testo persuasivo e attraente.

Non è il caso di essere eccessivamente prolisso. Comunica con attenzione il messaggio che vuoi esprimere, descrivi efficacemente il tuo prodotto/servizio, metti in luce i suoi vantaggi e personalizza il testo a seconda del target che riceverà la mail. Fai leva sull’aspetto personale dell’offerta, rivolgiti al cliente per nome o cognome, a seconda del livello di formalità che vuoi instaurare, rendilo partecipe e coinvolgilo nelle novità che stai proponendo e sfrutta l’attenzione ricevuta, dando qualcosa in cambio. Ad esempio inserisci un link di approfondimento, magari dicendo che se si visita quella pagina si ha diritto ad un buono sconto, ad un gadget promozionale, ad un coupon o anche semplicemente un .pdf interessante o delle informazioni utili su un dato argomento. Insomma metti l’esca e attendi i risultati.

Ma attenzione, per avere buoni risultati è bene scegliere di inviare le mail promozionali solo ai clienti già acquisiti o potenzialmente interessati o a quelli che si sono iscritti alla newsletter tramite il sito web dell’azienda o attraverso altri canali. Sparare nel mucchio e inviare migliaia di email a volte non è la strategia giusta per avere un buon ritorno di immagine, ma se scegli con attenzione chi riceverà i tuoi messaggi promozionali avrai maggiori chance di raggiungere il tuo obiettivo.

Gli stessi parametri devono essere utilizzati per scrivere l’oggetto della tua mail promozionale. Sii sintetico, vai al punto, evita di gridare al miracolo e accendi l’attenzione, utilizzando termini che non mettano in allarme il filtro antispam. Per farti un’idea, pensa a quanti messaggi promozionali hai cestinato senza nemmeno guardarli e chiediti perché non hanno attirato la tua attenzione.

Altro errore da evitare come la peste: usare i campi CC o CCN per l’invio di massa, oltre a correre il rischio di sanzioni, potresti perdere completamente quell’approccio di fiducia personale e confidenziale che hai cercato di trasmettere nella mail.

Insomma bisogna essere dei bravi comunicatori quando si utilizza questo mezzo, ma con la pratica e un po’ di teoria tutto si può fare. In bocca al lupo!

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