Consigli pratici e linee guida per scegliere il logo giusto

Scritto da Simona

Da 25 anni aiuto le persone a scegliere il gadget personalizzato efficace. Sul sito www.tuologo.com rispondo a domande e problemi quali la scelta del gadget in base alle tempistiche dell’evento, all’originalità, al budget, al logo.

Il logo per un’azienda già consolidata o appena nata è un elemento fondamentale per il brand recognition. Comunica direttamente con il consumatore, riassume in un’immagine, un’icona o una parola la filosofia aziendale, rimane impresso in modo semplice nella mente, simboleggia lo stile e la professionalità ed è duraturo nel tempo. Insomma, in una parola, è fondamentale per farsi conoscere e riconoscere.

Tuttavia scegliere un logo non è semplice, e perché sia di impatto, deve contenere una mix ben congegnato di genialità, comunicazione, sintesi e semplicità. In questo post cercheremo di scovare le linee guida per la creazione di un logo che possieda il più possibile queste caratteristiche.

Logotipo, pittogramma o diagramma?
La prima scelta da affrontare è il tipo di logo. Per logotipo si intende una sequenza tipografica che può essere la sigla o il nome dell’azienda. Pure e semplici lettere come quello della Sony per intenderci. Un pittogramma invece utilizza un oggetto per descrivere l’attività dell’azienda, mentre un diagramma è composto da un espediente grafico, un’immagine astratta. Un esempio di diagramma possono essere  le tre strisce dell’Adidas.

Un consiglio per scegliere? Guardati attorno, studia tutti i logo che vedi e che hanno avuto successo, confronta, fai paragoni, scegli i più efficaci, osservali e cerca di capire perché lo sono e poi inizia a pensare e a buttare giù idee, senza fermarti alle prime che escono.

Semplice, diretto e facilmente identificabile
Qualunque sia la tua scelta, riduci sempre al massimo i dettagli, sii sintetico ed espressivo, utilizza font chiari, linee semplici, forme lineari. Non esagerare con i colori e presta attenzione agli accostamenti: non devono confondere chi guarda né diluire l’impatto del nome dell’azienda. Il massimo consigliato sono tre, di più il risultato sarebbe troppo chiassoso e ti costerebbe anche un occhio al momento di stamparlo. Ricorda di verificare che il logo funzioni bene anche in bianco&nero e non perda nitidezza, perché può sempre capitare di dover inviare una fotocopia o un fax intestati con il logo dell’azienda.

Comunicazione, stabilità e concretezza
Il logo ti rappresenta e con questa idea ben impressa nella mente cerca di trovare l’idea giusta per esprimerla. Devi avere chiaro di cosa si occupa l’azienda, qual è il messaggio che vuoi comunicare e in che modo, tenendo presente chi sono i tuoi potenziali clienti.  Un altro aspetto da tenere in conto è che, se tutto va bene, il logo rappresenterà la tua azienda per molti, moltissimi anni e che una volta scelto non potrà subire grosse variazioni, il rischio è quello di confondere i consumatori e di perdere credibilità.

 Stampa su cartelloni, biglietti da visita e articoli promozionali
Dopo aver trovato l’idea giusta, utilizza un buon programma di grafica vettoriale per digitalizzare il tuo logo, eviterai che l’immagine subisca delle variazioni di qualità a seconda che venga ingrandito o rimpicciolito. Così sarai certo che, capeggiando su un cartellone pubblicitario, non sarà sgranato o se impresso su un gadget promozionale non sia indecifrabile.

Probabilmente dopo aver letto queste righe non avrai le idee molto più chiare, ma la nascita di un logo efficace è sempre un parto difficile, ma che può dare grandi soddisfazioni.

In bocca al lupo per la scelta del tuo logo!

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