Regali aziendali? Come scegliere il gadget giusto

Scritto da Simona

Da 25 anni aiuto le persone a scegliere il gadget personalizzato efficace. Sul sito www.tuologo.com rispondo a domande e problemi quali la scelta del gadget in base alle tempistiche dell’evento, all’originalità, al budget, al logo.

Partiamo da un concetto generale: tutti offriamo e riceviamo regali. Le occasioni per i regali ci sono sempre, e talvolta perciò può diventare un gesto routinario, quasi automatico.

Ciò vale per la sfera privata, degli affetti, così come per la sfera del business: la stessa cura che mettiamo nello scegliere il regalo di natale per nostro fratello, deve essere messa nella scelta del gadget giusto da donare ad un cliente.

Ebbene, come scegliere e diversificare i gadgets aziendali in base ai diversi target di clienti e prospects?
Il segreto sta nel tenere a mente alcune regole fondamentali:

1) Perchè si fa un regalo

La ragione principale è perchè vogliamo che un dono, di qualunque tipo e a chiunque sia destinato, deve far felice il destinatario. Un regalo scelto a casaccio, o privare di un dono chi se lo aspetta, può fare più male che bene.

2) Il profilo del destinatario è importante

Ogni azienda si rivolge ad un determinato target, che si può differenziare in base al sesso, all’età o ad uno specifico interesse: è quindi ovvio che i gadgets prescelti dovranno in qualche modo riflettere o adattarsi al destinatario.

Potrebbe essere il caso di prendere in considerazione l’idea di destinare doni diversi anche in base a diversi gruppi (clienti, partners, dipendenti…).

3) I regali non sono una compensazione

Ricordate sempre che i regali aziendali non devono sostituirsi ad un atteggiamento attento nei confronti dei portatori di interesse verso l’azienda, così come non possono compensare cattive o disoneste pratiche aziendali.

4) I gadgets  riflettono la brand image

Pur considerando il destinatario, un regalo aziendale deve riflettere l’immagine della società. Un regalo aziendale ideale è il prodotto -o la rappresentazione del servizio offerto- della società.

Ovviamente bisogna far sì che sia presentato in modo creativo per renderlo interessante e memorabile. Per esempio, un produttore di vino potrebbe regalare una selezione di vini accompagnandoli ad un calice personalizzato con il logo aziendale.

Questa considerazione è importante perchè i gadgets aziendali devono necessariamente migliorare l’immagine e la brand awareness, oltre che rafforzare le relazioni con i clienti.

5) La personalizzazione non deve essere invadente

Questo vale in particolar modo per i doni più raffinati ed eleganti, destinate a persone particolarmente influenti o in qualche modo care all’azienda.

Se dovete mettere il logo della vostra organizzazione sul gadget, fatelo con discrezione, per mantenere il dono di alta qualità e di buon gusto: una personalizzazione troppo evidente, oltre a rendere pacchiano l’oggetto, rischierebbe di essere giudicata come una sorta di spam.

6) Utile si, ma non banale

In tempi come questi cerchiamo più cose utili, che abbiano una qualche funzione, piuttosto che un soprammobile magari anche bello ma che poi resterà a prendere polvere.

Valutate questa ritrovata tendenza anche nel momento di scegliere i gagdet.

Ciò non vuol dire ovviamente di cadere nel banale: se siete abituati alla solita penna personalizzata, fate uno sforzo per ideare qualcosa di diverso, e soprattutto… non inviate lo stesso dono ogni anno, è segno di scarsa attenzione!

7) Regali speciali per persone speciali

Con il tempo ogni organizzazione, azienda o ente tende a sviluppare stretti rapporti con alcuni clienti importanti o con un partner particolare, o ancora con un agente molto produttivo.

In questo caso bisogna “alzare il tiro”, non solo in termine di regalo, che deve essere diverso dai gadgets standard acquistati in massa, ma anche di presentazione: prendetevi il tempo di pensare ad un dono appropriato per quella persona in particolare, e affidate il compito di portare personalmente il dono a chi ci tiene i rapporti.

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