Mobbing aziendale? Risolvilo facendo dei regali

Scritto da Simona

Da 25 anni aiuto le persone a scegliere il gadget personalizzato efficace. Sul sito www.tuologo.com rispondo a domande e problemi quali la scelta del gadget in base alle tempistiche dell’evento, all’originalità, al budget, al logo.

Fra i mille modi in cui si può concepire uno dei tanti regali aziendali, ce ne sono alcuni che hanno un significato decisamente più importante. Siamo abituati a pensare che si possono fare regali soltanto in occasioni “tradizionali”, come le festività, i compleanni, gli anniversari. E’ difficile a volte concepire un uso “sociale” di articoli che di norma vengono considerati presenti di scarso valore, ad uso pubblicitario, con contenuti simpatici e allegri. Invece, è solo cercando nuovi pregi e significati inusuali che gli oggetti perdono molto della loro nota formale e diventano occasione di comunicazione di realtà vere, umane, emozionali.

Il fenomeno del mobbing, di cui si sente spesso parlare, è sicuramente un’esperienza che chi l’ha vissuta o la vive difficilmente vorrebbe ripetere. E non ha torto: sono coinvolte le relazioni umane ed i loro limiti, le complicazioni ed i fraintendimenti. E tutti sappiamo quanto le relazioni umane si basino sulla comunicazione, perché non sono coinvolte solo le parole, ma anche gli atteggiamenti, che possono far sentire qualcuno escluso da un gruppo o da un ambiente e provocare ferite complicate da curare.

Le realtà aziendali non sono differenti da quelle umane in generali e seguono le stesse regole. Ecco perché a volte un piccolo oggetto personalizzato, che dimostra cura ed attenzione, può fare la differenza. Perché arriva direttamente alla persona per cui è stato pensato e parla di considerazione ed interesse. In una realtà dove regnano esclusione ed incomunicabilità, perché non provare a costruire un piccolo ponte usando uno dei tanti regali aziendali personalizzati che si possono trovare nel nostro catalogo? La scelta è ampia e diversificata. Ogni desiderio può essere soddisfatto, sia che si tratti di qualcuno che vive la sua giornata in ufficio, che di chi ama il comfort della propria casa, sia dello sportivo incallito che ama passare molto tempo all’aria aperta.

Ti senti escluso dai tuoi colleghi o dai tuoi capi? Prova a tendere una mano e a dimostrare prima di tutto che tieni al rapporto e a quello che fai. In questo ti viene in aiuto uno dei tanti, piccoli oggetti apparentemente banali, ma che sembrano fatti apposta per essere personalizzati. Il tuo messaggio, stampato sopra, ha una voce forte e chiara e parla di te e di quello che hai dentro. Non è sempre facile comunicare, questo è risaputo. Ma tante cose possono parlare di noi anche senza una voce.

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Per moltissime aziende a livello globale, oggi la risposta è Sì.
L’efficacia di tali strategie è sempre garantita?
I risultati possono essere sicuramente notevoli – moltissime ricerche nell’ultimo decennio lo provano – se evitiamo di commettere alcuni tra gli errori più comuni.
Il marketing del passaparola è, tra l’altro, relativamente meno costoso di altre forme pubblicitarie sebbene sia necessario considerare sempre un investimento in termini di tempo ed economico (acquisto software, servizi e premi).

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