5 idee di Unconventional Marketing per piccole e medie imprese

Scritto da Simona

Da 25 anni aiuto le persone a scegliere il gadget personalizzato efficace. Sul sito www.tuologo.com rispondo a domande e problemi quali la scelta del gadget in base alle tempistiche dell’evento, all’originalità, al budget, al logo.

In Italia ci sono oltre 4 milioni di piccole e medie imprese, un prezioso tessuto economico che però sta soffrendo enormemente in questi ultimi anni. Quindi, quando si parla di unconventional marketing, di guerrilla marketing, di web 2.0, spesso le prime cose che vengono da pensare sono “ma mancano i fondi”, “belle idee creative, ma porteranno a risultati concreti”?

E’ proprio questo il punto: il marketing non convenzionale, e soprattutto il guerrilla marketing, impiegano strategie estremamente creative, che mirano a stupire i fruitori, per promuovere e commercializzare prodotti e servizi per un costo minimo e massimo rendimento.

Ripeto: costo minimo e massimo rendimento. Per le piccole imprese che lottano per sopravvivere in questi tempi chiaramente difficili, e con budget di marketing sempre più stretti, il guerrilla marketing è quindi un modo alternativo per far parlare della tua azienda. Parola d’ordine è “stupore”.
Ma vediamo in concreto 5 esempi di unconventional marketing che potresti copiare per una campagna efficace, creativa, e con un budget contenuto.

Nel periodo Natalizio questo fruttivendolo ha addobbato le piante di un viale (probabilmente nella zona vicina alla sua attività) con delle mele, come se fossero palline di Natale.
L’effetto sorpresa è assicurato: la gente, incuriosita, si avvicina e legge la scritta impressa. Si tratta di poco più di un permesso da richiedere al comune, più la stampa del logo o del messaggio (che deve essere ironico e comunque degno di nota) da imprimere sull’etichetta.

Questa bella arcata dentale non può essere che la trovata pubblicitaria di un dentista, che non si è limitato a distribuire volantini, ne’ ad affiggere un normale manifesto. La parte più divertente poi, è quando man mano i “denti” vengono strappati via!

Un’altra idea vincente è partecipare o sponsorizzare un evento in maniera creativa, attraverso l’utilizzo non solo dei semplici pannelli con logo aziendale, ma anche ad esempio con auto o bici personalizzate, o ancora meglio, come in questo caso, con una divertente mascotte: diverte, incuriosisce, e resta scolpita nella memoria.

Si tratta di un luogo davvero non convenzionale per una pubblicità. Ed in effetti in questo caso, certamente il messaggio è divertente ed ironico, ma ancora più d’effetto perchè la vera sorpresa è trovarsi questa pubblicità dove meno ce lo si aspetta.

Se invece sei il titolare di una palestra, potresti ideare una variante creativa del consueto gadget personalizzato da regalare ai clienti: questa palestra ad esempio ha progettato il calendario per perdere peso! Man mano che passano i mesi e si sfoglia il calendario, la figura intagliata diventa sempre più magra, proprio come succede (o almeno dovrebbe succedere!) frequentando una palestra!

Ad ogni modo, per una strategia di marketing non convenzionale davvero efficace devi tenere a mente alcune regole:

– l’idea deve essere inusuale ed estremamente creativa: le parole d’ordine sono stupire, creare passaparola, essere memorabili.

– deve essere ad ogni modo una strategia di marketing meno costosa della più utilizzata pubblicità tradizionale: l’idea e la sua realizzazione concreta dovrà venire a costare meno di un media placement su giornali, tv, radio…

– in questo genere di promozione il design e, ove utilizzato, il copy rivestono una grande importanza: in molti casi si tratta di, più che di pubblicità, di intrattenimento. Un design artistico, curato e studiato nei minimi particolari attrarrà sicuramente l’attenzione.

Infine, non tralasciare i classici step propri di qualsiasi campagna di marketing:

– definisci il tuo target
– definisci il prodotto o l’offerta che vuoi promuovere
– organizza una campagna pubblicitaria individuando io budget a disposizione, il tempo, le risorse da coinvolgere
– costruisci la campagna prestando attenzione a design e copy, che devono riflettere gli obiettivi
– includi sempre e comunque una call to action
– metti in atto la campagna senza dimenticare il “time to market”, ovvero il momento ma anche il posto giusto, in cui il tuo target è presente e pronto a cogliere il messaggio
– infine, a campagna ultima, misura gli obiettivi. Nei casi di marketing non convenzionale, non sempre purtroppo è semplice definire e delineare il raggiungimento degli obiettivi.

Ma ciò che è più importante tenere a mente: non c’è alcun limite su ciò che una persona inventiva potrebbe creare per raggiungere questi obiettivi.

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I risultati possono essere sicuramente notevoli – moltissime ricerche nell’ultimo decennio lo provano – se evitiamo di commettere alcuni tra gli errori più comuni.
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