3 semplici passi per organizzare la tua settimana carica di impegni senza stress, dedicando il tempo del caffè al mattino e della tisana alla sera

Scritto da Simona

Da 25 anni aiuto le persone a scegliere il gadget personalizzato efficace. Sul sito www.tuologo.com rispondo a domande e problemi quali la scelta del gadget in base alle tempistiche dell’evento, all’originalità, al budget, al logo.

Se come me sei talmente immerso dagli impegni giornalieri che non sai più dove appuntarli, tieniti forte perché sto per rivelarti la nuova tendenza (che non farà felici i manager di Trello) che ti aiuterà a organizzare al meglio la tua settimana.

 

Parleremo di organizzazione del lavoro, Anonima Multitasking, notes con foglietti adesivi.

Torino, 13 luglio 2018

Una consulente d’impresa mi ha invitata a una giornata di networking, è la terza volta che lo fa e io puntualmente rinuncio perché “sono indietro con il lavoro”.
Mi dispiace perché so che è sinceramente gentile. Farfuglio “Sarebbe bello sì, ma in questo periodo non se ne parla per me”.

Sono nel bel mezzo della selezione degli articoli promozionali per il Natale, in estremo ritardo.
Il mio collega della grafica attende da qualche giorno ormai le offerte in bundle per poterle inserire sul sito e io sono in alto mare.

Non so perché, ma giovedì sera acquisto il biglietto su Ibcard e mi presento il venerdì alla giornata che si apre con la presentazione di Anonima Multitasking.

Nelle ultime settimane non ho fatto altro che cercare di razionalizzare e dare priorità ai vari task.
Amo l’organizzazione online, app quali Timely, Trello e Monday, scrivere tutto, anche su carta.

Ma mi mancava un metodo.

Allora che fare? E’ un percorso lungo, valanghe di ricerche e libri quali Detto fatto di Allen e Eat the frog di Brian Tracy, non certo riassumibili in un semplice post di una neofita dell’organizzazione.

Ho deciso di iniziare con la semplice sfida proposta dall’Anonima Multitasking.
ECCO QUINDI I 3 SEMPLICI PASSI DA SEGUIRE PER ORGANIZZARE LA TUA SETTIMANA:

  1. Annotare ogni impegno che ci passa per la mente (di giorno e… di notte) in modo che il fatto stesso di averlo annotato ci dia una prima forma di controllo, di svuotamento, di rassicurazione.
  2. Scrivere a fianco il tempo ipotizzato per risolverlo e portarlo a termine.
  3. Dividere il muro a fianco alla scrivania in 3 colonne: DA FARE, IN CORSO e FATTO.
    Per questo ci armiamo di blocchetti con fogli riposizionabili, di colori e dimensioni diverse a seconda che l’impegno sia personale o lavorativo (nel caso di team il colore può indicare persone o uffici diversi). Posizionali tutti su DA FARE.


L’azione di scrivere, spostare i foglietti nelle colonne, ti fa liberare la mente, ti fa percepire il progresso.

La tua mente ragiona sull’azione e non ha il compito di memorizzare i compiti come un hard-disk.

 

“Paradossalmente, stiamo anzi assistendo a un crescente, rinnovato interesse per l’uso di questi ultimi (supporti e materiali cartacei ndr) a discapito di prodotti digitali più sofisticati”

– Detto, Fatto! L’arte di fare bene le cose di David Allen.

 

Quindi come adoro la cartolina fisica, il pacco personale al fianco delle comunicazioni via email e ai messaggi sui vari social e app, così è una soddisfazione “sentire” il peso del foglietto adesivo con il mio compito che viene staccato dalla colonna IN CORSO e con enfasi spostato sulla colonna FATTO 😉

Prova a programmare la tua settimana la domenica sera con calma, oppure come prima cosa il lunedì mattina. Fammi sapere se anche tu sei diventato un vero maniaco dei post-it.


P.S.
Piccolo segreto: per consultare Trello o per guardare l’ora afferro spesso il telefono, con la conseguente distrazione per le notifiche Whatsapp, Facebook, Messenger, Telegram, Instagram, Twitter, ecc.
Ora ho rispolverato l’orologio che non portavo da anni e uso Trello solo su desktop e solo per le bacheche di lavoro condivise.


P.P.S.
 Vuoi personalizzare i tuoi blocchetti di fogli riposizionabili o vuoi regalarli ai tuoi clienti? Guarda tutte le possibilità qui.

 

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